TRIBUNA ECOLOGICA AUTODROMO "ENZO E DINO FERRARI" (IMOLA, 1992)
APPROFONDIMENTO
Il progetto consiste nella risistemazione, nell’autodromo di Imola, il declivio che sorge sul versante a monte del rettilineo in uscita dalla curva della Tosa, punto panoramico dove è possibile vedere un lungo tratto del circuito intitolato a Dino ed Enzo Ferrari.
L’obiettivo era di realizzare una tribuna perfettamente integrata nel paesaggio.
La struttura geologica della collina è stata consolidata per poi procedere alla costruzione della tribuna. La prima fase è stata la stabilizzazione del terreno: in profondità, con una rete di drenaggi per eliminare l’acqua, in superficie con la tecnologia delle opere stradali. Il versante è stato gradonato con una particolare struttura in legno per consolidare lo strato superficiale e permettere la crescita, all’interno dei gradoni, di erba e arbusti. Le sedute seguono naturalmente le curve del pendio, nel rispetto della curva di visibilità.
Per ciascuno dei 9000 posti a sedere è prevista una profondità variabile per garantire la perfetta visione, e scocche in P.V.C. per aumentare il confort degli spettatori.
I percorsi pedonali e le parti orizzontali dei gradoni, infine, sono pavimentati con green blocks che drenano il terreno e lasciano crescere il prato.





