PHAENO SCIENCE CENTER (WOLFSBURG, 2006)
progettista
location
tipologia
approfondimenti materiali
APPROFONDIMENTO
"Lo Science Center di Wolfsburg, il primo di questo tipo in Germania, appare inizialmente come un oggetto misterioso, che induce alla curiosità e alla scoperta. Il visitatore si confronta con un elevato grado di complessità spaziale, che è regolato però da uno specifico sistema di organizzazione strutturale.
Situato in un luogo nevralgico della città, si inserisce al termine di una serie di importanti edifici culturali (di Aalto, Scharoun e Schweger) ed è allo stesso tempo l’elemento di connessione fra la banchina nord del Mittelland Kanal e la Volkswagen’s Autostadt .
Livelli multipli di circolazione pedonale e veicolare si inseriscono nel paesaggio artificiale creato all’interno e all’esterno dell’edificio, componendo un’interfaccia di sequenze in movimento.
Volumetricamente, l’edificio è strutturato in maniera tale da mantenere un elevato grado di trasparenza e di porosità nei confronti del suolo, a partire dal volume principale cha si innalza su una piazza pubblica esterna con una varietà di funzioni culturali e commerciali situate nei coni strutturali di calcestruzzo a vista.
Un cratere artificiale, come in un paesaggio, si sviluppa all’interno dello spazio espositivo all’aperto, permettendo viste diagonali ai diversi livelli, mentre altri volumi emergenti ospitano ulteriori funzioni del complesso.
Una galleria vetrata pubblica, che richiama il ponte esistente, si estende attraverso l’edificio permettendo viste verso lo spazio espositivo.
I volumi fluidi e dinamici che si creano, caratteristici delle opere di Zaha Hadid, hanno imposto la progettazione di appositi casseri in materiale plastico o metallico per l’esecuzione dei getti. La progettazione delle casseforme e del loro andamento rappresenta il primo e indispensabile elemento per ottenere spigoli precisi e superfici omogenee in strutture di una certa complessità."






