MAXXI (ROMA, VIA GUIDO RENI, 10)
progettista
location
tipologia
approfondimenti materiali
APPROFONDIMENTO
Il MAXXI è un "campo", una progetto che rinuncia alla tradizionale definizione di edificio per acquistare una dimensione più ampia, urbana e catalizzatrice: insinuandosi entro il tessuto stratificato della città, investendo le porzioni residuali disponibili, il progetto ne diviene una traccia. Il complesso culturale è una somma di elementi volti ad un preciso orientamento: all’esterno uno spazio urbano aperto, pubblico, permeabile al passaggio, che riconnette e lega i due percorsi viari di via Guido Reni e via Masaccio; all’interno un nastro percorribile continuo, individuato dalle linee fluide dei volumi aggregati. La morfologia dell’edificio indirizza il visitatore all’interno di una dimensione spaziale inedita; la linearità classica dell’elemento distributivo lascia il posto ad un tipo di fruizione che propone itinerari di visita sempre nuovi ed inaspettati. Pareti continue e lucernari ininterrotti sono gli elementi architettonici di un grande percorso concretizzato entro un unico corpo sinusoidale in cemento faccia a vista. Il progetto prevede aree con precise funzioni, quote differenti e zone polivalenti: l’intreccio spaziale di notevole complessità si svolge al di sotto di una copertura che assorbe interamente le qualità tecnologiche richieste dalle funzioni museali. Nel tetto sono integrati serramenti, elementi per la schermatura delle radiazioni solari, dispositivi per il controllo ambientale degli spazi interni, elementi di impiantistica per garantire un comfort interno ottimale. Di Beatrice Vegetti

















