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EDIFICIO EX DUCATI (RIMINI, 2006)

progettista

location

RIMINI / ITALIA

APPROFONDIMENTO


Inaugurato a Rimini il progetto “Ex Ducati”, un nuovo edificio a destinazione commerciale e terziaria firmato dall’architetto Mario Cucinella. L’edificio, localizzato nella zona sud della città all’incrocio tra via Flaminia e viale della Repubblica, si sviluppa su cinque piani. L’ingresso è posto proprio in corrispondenza dell’incrocio stradale e, con la sua forma curva, segna una profonda frattura che lo fa risaltare rispetto alla massa compatta delle facciate. Queste ultime si sviluppano come un quarto di cerchio e, su un lato, sono rivestite con una vera e propria pelle vegetale che crea un fronte urbano compatto e naturalistico. Dall’altra parte, invece, hanno una finitura lignea che esalta l’aspetto sostenibile tipico dell’architettura di MCA. La costruzione si sviluppa su una pianta ad “L” con accesso in corrispondenza dell’incrocio dei bracci. Il piano terra occupa 293 metri quadrati ed è adibito ad attività commerciali. L’area è divisa in due ali simmetriche, al centro delle quali si sviluppa la grande hall di ingresso, in cui sono inseriti i collegamenti verticali costituiti da una scala in vetro e acciaio e da un ascensore.
I livelli primo, secondo e terzo sono adibiti a uffici. L’accesso, in modo completamente anticonvenzionale, avviene attraverso un ballatoio posto sul fronte stradale e protetto con una rete metallica.
Il piano tipo è composto da due ali simmetriche, ognuna delle quali è suddivisa in uffici di diverso taglio aggregabili tra loro. Nel pieno rispetto della adattabilità spaziale, le dimensioni degli uffici vanno da 47, 57 e 70 metri quadrati. La flessibilità è garantita anche dalla predisposizione di appositi cavedi impiantistici, che percorrono verticalmente l’edificio e che possono ospitare i servizi igienici delle singole unità. Il sottotetto è fruibile dal terzo piano tramite scale interne e, come il resto del complesso, è diviso in due parti. Le dimensioni ridotte dell’edificio e la sua regolarità geometrica hanno favorito l’utilizzo di una struttura verticale di tipo tradizionale in cemento armato. Analogamente, viste le luci contenute coperte dai solai, anche le strutture orizzontali sono di tipo tradizionale.
La facciata più esterna è costituita da una “pelle verde”, realizzata con una griglia di acciaio inox a maglia larga sulla quale crescono essenze rampicanti, creando così un fronte compatto per tutta la lunghezza dell’edificio che gira anche sulle facciate laterali. Appena dietro questa pelle è stato realizzato un corrimano di protezione in acciaio a sezione circolare con montanti in acciaio. La griglia, invece, è fissata alla struttura dei ballatoi di accesso agli uffici.
La facciata degli uffici alterna pareti opaline e porte scorrevoli che consentono l’ingresso della luce esterna e la privacy interna. Sul retro, le due facciate rivolte all’interno del lotto formano un angolo di circa 90° e creano una zona protetta, adibita a giardino e piazza coperta. Le due facciate ortogonali, al piano terra divengono vetrine commerciali, mentre dal primo al terzo piano sono completamente vetrate con infissi scorrevoli.
Le pannellature tra un ufficio e l’altro consentono la suddivisione delle terrazze anche se rimangono comunque staccate dai punti di contatto di livello tra i due balconi. Al livello del sottotetto, una vetrata continua protetta da un sistema di tende interne, serve da coronamento all’edificio.
Fotografie: Daniele Domenicali