DIPARTIMENTO FILOSOFIA NEW YORK UNIVERSITY (NEW YORK, 2007)
APPROFONDIMENTO
L’opera di Steven Holl Architects si fonda sull’attenzione per il particolare, la materia, la luce e l'unità. Il suo metodo progettuale nasce dall’approfondimento di un concetto assoluto e preliminare tratto dalla letteratura, dall'arte o dalla scienza, che viene poi sviluppato per cercare i valori primigeni e fondanti l’essenza stessa del fare architettura. L’approfondimento di una particolare metafora architettonica guida e indirizza ogni singola scelta di dettaglio, indagando la qualità vibrante della luce, i valori tattili della materia e la fluidità spaziale delle forme. La metafora viene trasformata in sistema costruttivo: in questo processo progettuale il segno perde il proprio valore archetipico e i propri riferimenti intellettualistici per diventare pura riflessione sulle qualità formali e materiche dell'architettura. Altro elemento fondante della poetica di Holl è la fascinazione per l'ineffabilità dell'evento che si esprime nell’enfatizzazione dei mutamenti climatici, luminosi e cromatici dell’architettura. La sua opera nasce dalla contemplazione dell'essente, cioè dell'essere nel suo darsi in una condizione percettiva pensata come autentica. Il recupero della tradizione costruttiva dei Maestri del Novecento, tra cui Frank Lloyd Wright, Sverre Fehn e Le Corbusier, porta all’utilizzo di tecniche grafiche antiche (come l'acquarello che è da sempre espressione della sua idea progettuale) e, viceversa, la posizione di difesa verso le tecniche informatiche, accusate di portare a una deprivazione sensoriale, a una riduzione delle capacità contemplative e a un annichilamento del vivere poeticamente all'interno del mondo.
Basato su questi presupposti è l’opera realizzata da Holl per il Dipartimento di Filosofia della Faculty of Arts & Sciences della New York University (NYU), inaugurato lo scorso novembre. Il progetto è rivolto al rinnovamento degli spazi interni dell’edificio costruito nel 1890 e ha riguardato una superficie costruttiva complessiva di trenta mila metri quadrati. L’intervento si è concentrato prevalentemente sul ruolo svolto dalla









