APPARTAMENTI "IL FUSAMA" (FUKUOKA, 1992)
APPROFONDIMENTO
Il complesso residenziale si caratterizza per una pianta a pettine che individua una serie di cortili rivolti a sud nei quali sono realizzate delle vasche d’acqua che riflettono la luce sui soffitti delle logge e all’interno degli alloggi affacciati a nord e allo stesso tempo regalano un senso di sacralità agli ambienti domestici.
Il connettivo distributivo orizzontale è in parte chiuso e in parte aperto ed è collocato all’interno o all’esterno della stecca del pettine, a seconda dei piani.
In sezione, come enfatizza il rivestimento metallico del fronte est che mette in rilievo l’andamento delle solette in calcestruzzo armato, gli appartamenti si compenetrano come in un gioco di scatole cinesi per dare origine ad alloggi tutti differenti tra loro e dotati di molteplici affacci. Gli alloggi duplex si distinguono essenzialmente in due tipologie: una dotata di un affaccio su tutti e quattro i fronti, con la zona giorno organizzata all’interno dei volumi che individuano i denti del “pettine” e la zona notte, sfalsata di un piano, nel volume a stecca; l’altra con duplice affaccio, a nord e sud, con i piani del duplex organizzati su due livelli sovrapposti all’interno del volume della stecca.
Gli interni interpretano in chiave contemporanea la parete scorrevole dell’abitazione tradizionale giapponese, il Fusama, attraverso l’uso diffuso di pareti pivotanti. Queste ultime, normalmente utilizzate negli spazi pubblici o per delimitare ambienti temporanei di riunione, sono formate da uno o più pannelli che ruotano, attraverso cerniere vincolate a soffitto e pavimento, sul proprio asse determinando l’apertura parziale o totale dei singoli spazi.
La sapiente progettazione di ambienti delimitati da pareti pivotanti e da pareti attrezzate utilizzate come “spalla” di queste ultime consente di creare due diversi gradi di flessibilità. Una flessibilità d’uso legata alla possibilità di realizzare configurazioni variabili durante l’arco della giornata, sfruttando durante il giorno gli ambiti notte per ampliare la zona soggiorno, e una flessibilità nel tempo legata all’evoluzione del nucleo familiare (un figlio adulto che lascia l’abitazione o un genitore anziano che vi si aggiunge) grazie alla possibilità, ruotando opportunamente le pareti pivotanti, di creare o sottrarre con facilità nuove stanze o di isolare intere zone dell’appartamento, ed eventualmente renderle indipendenti con un secondo ingresso.







